Tanta tristezza, tanta malinconia,
un calice, un boccone assai amaro,
cerco in tutti i modi, mi do da fare,
cerco la pace, voglio ricominciare.
Cerco, mi dispero, m’inginocchio,
prego Dio sempre, ogni mattino,
non so dove e cosa più possa fare,
non credo sia il caso di rinunciare.
Aspetto, ci credo, tornerà il sereno,
serve speranza, fede, tanta pazienza,
d’altra parte, forse dovremmo gioire,
sarebbe certamente meglio di fuggire.
A volte disperiamo per sciocchezze,
siamo veramente incontentabili,
questa guerra però non è diceria,
non è uno scherzo e ne stregoneria.
Ne usciremo, certo, molto più forti,
ma serve coraggio, nervi d’acciaio,
abbiamo perso tutto ma non la vita,
con essa, il tempo curerà ogni ferita.

Commenti
Sei sempre gentilissima!
Amara e vera, come tu dici ed effettivamente è così!
Abbiamo cambiato le nostre abitudini, il modo di vivere ma non abbiamo perso la vita e finchè c'è vita c'è speranza!
Saremo più forti più responsabili, più coscenziosi ed uniti per il rispetto del nosro prossimo, di noi stessi!
Sarà il tempo a curare le nostre ferite!
Buona settimana a te e famiglia!
Un affettuosissimo abbraccio!
Si, Giò! Questa pandemia non ci voleva, ha messo in crisi a tutti i superstiti ed ha strappata la vita a tantissima gente fra la disperazione dei propri cari che non hanno potuto neanche accompagnarli al cimitero. E' da lodare il grande sacrificio di infermieri e medici che si sono sbracciati e prodigati per salvare più vite possibili ma, purtroppo, anche molti di loro ci hanno rimesso la vita! Tutto da dimenticare e cercare di ripartite.
Buon proseguimento di giornata!
Un caro saluto.
Hai capito alla perfezione il senso di questa triste poesia!
Si riferisce alla grande dolore che il Covid 19 ha seminato e distribuito a tutto il mondo!
Un vero disatro economico e salutare che non ha precedenti e che ancora non ci abbandona.
Ci rimane soltanto la speranza che lo faccia presto e che il mondo ritorni a vivere!
Un caro saluto ed un affettuoso abbraccio!
A presto, spero!