Ragazzaccio scurrile
dal capellaccio biondo
stava cavalcioni
sulla motoretta rossa
con la frangia spavalda
spiaccicata sul viso...

Fari accecanti
contro le nebbie spaesanti,
ferraglia ronzante
vociava col rumore assordante...

E ogni tanto
si fermava:
imprecazioni,
sussulti,
bisbigli
non bastavano...

Tentavo ogni tipo
di massaggio cardiaco:
una scarica,
un cenno di vita,
il silenzio più assoluto...

Lo portavo dal suo medico,
provava col defibrillatore...

Nel mezzo del suo coma
mi parlava ronzando:
sentivo
la scintilla della candela
bruciare nel mio cuore;
e così era
e così rinveniva
tra i rombi di altri amici suoi...

Eppure se ne andò
senza scriver nulla,
senza chiazza di benzina alcuna:
sparì così rapido
da lasciarmi statico...

Rimango io, solo:
ora coi suoi nudi resti,
ora con la mia penna nostalgica...

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Profilo Autore: Diego Crozzolin  

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Commenti  

Debora Casafina
# Debora Casafina 18-04-2012 08:51
particolare e molto toccante
Franco
# Franco 19-04-2012 18:20
Interessante... Fr.

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