Ragazzaccio scurrile
dal capellaccio biondo
stava cavalcioni
sulla motoretta rossa
con la frangia spavalda
spiaccicata sul viso...
Fari accecanti
contro le nebbie spaesanti,
ferraglia ronzante
vociava col rumore assordante...
E ogni tanto
si fermava:
imprecazioni,
sussulti,
bisbigli
non bastavano...
Tentavo ogni tipo
di massaggio cardiaco:
una scarica,
un cenno di vita,
il silenzio più assoluto...
Lo portavo dal suo medico,
provava col defibrillatore...
Nel mezzo del suo coma
mi parlava ronzando:
sentivo
la scintilla della candela
bruciare nel mio cuore;
e così era
e così rinveniva
tra i rombi di altri amici suoi...
Eppure se ne andò
senza scriver nulla,
senza chiazza di benzina alcuna:
sparì così rapido
da lasciarmi statico...
Rimango io, solo:
ora coi suoi nudi resti,
ora con la mia penna nostalgica...
dal capellaccio biondo
stava cavalcioni
sulla motoretta rossa
con la frangia spavalda
spiaccicata sul viso...
Fari accecanti
contro le nebbie spaesanti,
ferraglia ronzante
vociava col rumore assordante...
E ogni tanto
si fermava:
imprecazioni,
sussulti,
bisbigli
non bastavano...
Tentavo ogni tipo
di massaggio cardiaco:
una scarica,
un cenno di vita,
il silenzio più assoluto...
Lo portavo dal suo medico,
provava col defibrillatore...
Nel mezzo del suo coma
mi parlava ronzando:
sentivo
la scintilla della candela
bruciare nel mio cuore;
e così era
e così rinveniva
tra i rombi di altri amici suoi...
Eppure se ne andò
senza scriver nulla,
senza chiazza di benzina alcuna:
sparì così rapido
da lasciarmi statico...
Rimango io, solo:
ora coi suoi nudi resti,
ora con la mia penna nostalgica...
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