Sul mare delle attese,
va' l'animo, trascinando il peso
di un amore senza ali.
Lo porta ricucito addosso,
ma insapore è il sapore.
Vibrano le fiamme del risveglio,
prima incerte poi sicure,
ma non possono liberare,
ciò che è strappo e dolore.
S'insinuano singhiozzi e lacrime amare,
sotto un cielo grigio scuro e nulla
cambia l'aria statica di stantio.
Sa di venti di palude, acque ferme e stagnanti,
sa di incerti sguardi,
dove gli occhi non sono sognanti.
Copri almeno il cuore,
tra il battito diseguale,
rimarrà una scintilla,
per riaccendere ancora calore.
va' l'animo, trascinando il peso
di un amore senza ali.
Lo porta ricucito addosso,
ma insapore è il sapore.
Vibrano le fiamme del risveglio,
prima incerte poi sicure,
ma non possono liberare,
ciò che è strappo e dolore.
S'insinuano singhiozzi e lacrime amare,
sotto un cielo grigio scuro e nulla
cambia l'aria statica di stantio.
Sa di venti di palude, acque ferme e stagnanti,
sa di incerti sguardi,
dove gli occhi non sono sognanti.
Copri almeno il cuore,
tra il battito diseguale,
rimarrà una scintilla,
per riaccendere ancora calore.

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