Nevica, congelava il viso
mentre pensavo
a quel che sarà di te
dello sfumare di una vita
che se ne andrà
lontano da te
a sciogliere malumori
al canto dei grilli
e frotte di formiche
che camminavano
sulle sue dita
esistenza vissuta
nell'angolo dominato
dal serpente
un angelo in caduta
destinato a non ritrovarsi
neppure nel quieto sognar
mentre pensavo
a quel che sarà di te
dello sfumare di una vita
che se ne andrà
lontano da te
a sciogliere malumori
al canto dei grilli
e frotte di formiche
che camminavano
sulle sue dita
esistenza vissuta
nell'angolo dominato
dal serpente
un angelo in caduta
destinato a non ritrovarsi
neppure nel quieto sognar

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