Un secolo questo ormai destinato
all’eccesivo, l’esagerato;
è tutto un impiego di aggettivi
lusinghe ed encomi superlativi;
chiunque è bellissimo, eccezionale,
diviene mirabile anche il banale.
Niente di niente è sempre eccellente
è tutto magnifico, eccelso, assoluto.
Il superlativo è d’uso sociale
fantastico è d’obbligo e quello che vale.
A pensar che Dante, nel suo Paradiso,
pur dicendo dei massimi sistemi,
del mirabile unico preciso,
stupito dai fascini supremi
ne ha usato di superlativi
dieci soltanto e non eccessivi.
all’eccesivo, l’esagerato;
è tutto un impiego di aggettivi
lusinghe ed encomi superlativi;
chiunque è bellissimo, eccezionale,
diviene mirabile anche il banale.
Niente di niente è sempre eccellente
è tutto magnifico, eccelso, assoluto.
Il superlativo è d’uso sociale
fantastico è d’obbligo e quello che vale.
A pensar che Dante, nel suo Paradiso,
pur dicendo dei massimi sistemi,
del mirabile unico preciso,
stupito dai fascini supremi
ne ha usato di superlativi
dieci soltanto e non eccessivi.

Commenti
vuota di sostanza,
poichè essa non necessita
di troppi fronzoli,
concordo col tuo pensiero, buon pomeriggio
Letta con piacere ed interesse.
Ciao
Aurelio
LIETA SERATA, UGO.
*****
troppo in evidenza, ormai è questa la tendenza. Piaciuta. Un saluto!
Il passato insegna sempre,ma il presente non scherza.Nell'era in cui tutto il superfluo appare come necessario,è necessario che l'uomo faccia un passo indietro e forse la crisi economica,per quanto sia brutto dirlo,può far tornare una sorta d'equilibrio.
Una poesia per pensare,meditare ..
Piaciuta molto.
Un saluto.
Mirabili i versi sempre in rima perfetta, è sempre un piacere leggerti.