Sono di pietra l’orto e la terra
che scorrevano di latte e di vino,
di nettare d’api e aromi d’altri tempi.
di nettare d’api e aromi d’altri tempi.
E’ giallo il cuore,
stanco,del rumore delle foglie.
stanco,del rumore delle foglie.
Serve ora, il coraggio degli esuli,
che aspettano l’ombra dei gabbiani
con animo teso, come pazienti marinai…
che muti, davanti all’onda forte
congiungono le mani…che si plachi la marea!


Commenti
MIRABILE ET... ESPRESSIVA SEMPRE, ANGELA, NEL TUO METAFORICO POETAR.
SERENO FINE SETTIMANA.
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Significativi versi. Ciao Hera... ^.^
Sempre doppi DIPINTI le tue straordinarie poesie, HERA!