Dentro di me c’è una persona diversa da quella fuori
Che proteggo strenuamente
Al costo di sorrisi e convenevoli
Finti. Artefatti.
Non sempre, solo quando serve.
Quando scrivo sono quella persona.
Fuori c’è l’armadio,
robusto,
che ha subìto i colpi dell’esistere.
Legno massello levigato, in alcuni punti graffiato, senza volerlo.
Ante chiuse ma non del tutto.
Un piccolo spazio dove si congiungono lascia entrare luce e lascia guardare fuori.
Dentro c’è l’altro me,
sorride solo se è il cuore a chiederglielo,
il suo o quello di un altro non importa,
purchè sia nudo.
Dallo spiraglio delle ante esce qualcosa di indefinito
Invisibile
Come un fantasma
Come un suono silenzioso
Come un pensiero.
Non si può spiegare ma qualcuno se ne accorge,
qualcuno “sente” passando davanti all’armadio
vede l’invisibile
c’è da non crederci.
Anime sulla stessa frequenza
Che si allacciano anche se sono distanti.
E allora può succedere di tutto, anche sbagliare un congiuntivo senza morire,
anche di camminare sotto la pioggia senza accorgersi che sta piovendo.
Dentro di me c’è una persona diversa da quella fuori
A volte urla in silenzio
Come una goccia di pioggia quando cade sul vetro,
pochi la conoscono forse nessuno,
forse
nemmeno io.
Che proteggo strenuamente
Al costo di sorrisi e convenevoli
Finti. Artefatti.
Non sempre, solo quando serve.
Quando scrivo sono quella persona.
Fuori c’è l’armadio,
robusto,
che ha subìto i colpi dell’esistere.
Legno massello levigato, in alcuni punti graffiato, senza volerlo.
Ante chiuse ma non del tutto.
Un piccolo spazio dove si congiungono lascia entrare luce e lascia guardare fuori.
Dentro c’è l’altro me,
sorride solo se è il cuore a chiederglielo,
il suo o quello di un altro non importa,
purchè sia nudo.
Dallo spiraglio delle ante esce qualcosa di indefinito
Invisibile
Come un fantasma
Come un suono silenzioso
Come un pensiero.
Non si può spiegare ma qualcuno se ne accorge,
qualcuno “sente” passando davanti all’armadio
vede l’invisibile
c’è da non crederci.
Anime sulla stessa frequenza
Che si allacciano anche se sono distanti.
E allora può succedere di tutto, anche sbagliare un congiuntivo senza morire,
anche di camminare sotto la pioggia senza accorgersi che sta piovendo.
Dentro di me c’è una persona diversa da quella fuori
A volte urla in silenzio
Come una goccia di pioggia quando cade sul vetro,
pochi la conoscono forse nessuno,
forse
nemmeno io.

Commenti
Semplice e geniale.
Bravo!
linguistiche, specialmente nei titoli. E' solo l'antipasto di ciò che verrà, con l'italiano 2.0 andrà peggio. Complimenti per l'ironia.
Serena Domenica.
*****
ciao ilpianta aspetto altri tuoi pareti.
sminuire l'altro per sentirsi più bravi...è opera comune ormai. ..ciao e grazie per i tuoi commenti. aspetto di leggerti ancora
Se...sarei molto più giovane...e se tu mi vorresti, ti sposerei subito!!!
VIVA l'IRONIA con dentro tanta SOSTANZA!...
Grazie di aver allietato questo mio pomeriggio circondato di lamenti appartenenti a Persone che per sorridere non hanno più né bocca, né anima!