Ho assaggiato le tue domande e sono diventate anche le mie.
E adesso, anche se mangio altro, non posso più tornare indietro.
Ho scoperto nuovi sapori e anche se non dovessi mangiarne più ho acquisito nuove consapevolezze senza più essere in grado di ignorarle.
Un po’ come quando accendi una luce in una stanza buia, anche se poi torna - lui, il buio - ormai conosci cosa contiene e non puoi più far finta di nulla, non puoi più fare finta di non sapere.
Mi innamoro ogni volta del tuo sorriso e quello mi salva ogni giorno.
Cerco qualcosa, continuamente, senza trovarla, e allora aspetto che mi trovi lei.
Guardo, vedendo gente che guarda senza vedere
sente senza ascoltare
beve senza dissetarsi
mangia senza saziarsi
si innamora senza amare ma solo per essere amata.
Finalmente ho capito e a volte, quando serve, mi rimetto la maschera e resto in silenzio
D’altronde è risaputo:
non si svegliano i sonnambuli.
