Non so a cosa pensi oggi
e a cosa penserai domani.

Le stelle son lontane,
toccarle è impossibile.

E poter toccare i tuoi pensieri
dovrei prima piangere, poi morire.

In questa vita si piange e si muore spesso.

E il pianto, ce lo portiamo con noi fin dopo la morte
con i nostri interminabili addii, quei vuoti da colmare.

A volte si muor per nulla, ma si nasce per gioire.

Ma questo gioire, a cosa mai servirà in fondo?
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Profilo Autore: Centrone Stefano  

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Commenti  

Ugo Mastrogiovanni
+1 # Ugo Mastrogiovanni 14-07-2016 17:21
Un evidente bagaglio di sofferenza esistenziale trasferita con notevole pregevolezza in versi assistiti da un elegante e consapevole esposizione lirica
Centrone Stefano
+1 # Centrone Stefano 15-07-2016 11:08
Ritrovarti tra le righe di questo mondo, di queste umili poesie caro amico Ugo, è sempre un piacere per me.
Ti ringrazio per i tuoi commenti, io purtroppo non riesco a seguirti come vorrei: sono molto impegnato, ti chiedo scusa.
Ti seguo con il mio cuore però, che è molto più importante. GRAZIE MILLE Ugo!

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