Dalla finestra osservo il canto della natura
che pare l'essenza del tutto e il sollievo del cuore.
Infinitezza e armonia accolgono il volto ora mio pago e fanciullo,
assorto nel vagheggiar di immagini dipinte dal passato, ove si librano evanescenti paesaggi,
incontri belli dell'umana gente, musiche più rare e tutto ciò che la ragione del cuore ci illude e delude.
Quand'ecco,
nell'echeggiar di si dolci trastulli irrompe , minaccioso e improvviso,
un tonfo ch'è come pietra,
mosso da un alito di vento,
che la finestra ora chiude.
che pare l'essenza del tutto e il sollievo del cuore.
Infinitezza e armonia accolgono il volto ora mio pago e fanciullo,
assorto nel vagheggiar di immagini dipinte dal passato, ove si librano evanescenti paesaggi,
incontri belli dell'umana gente, musiche più rare e tutto ciò che la ragione del cuore ci illude e delude.
Quand'ecco,
nell'echeggiar di si dolci trastulli irrompe , minaccioso e improvviso,
un tonfo ch'è come pietra,
mosso da un alito di vento,
che la finestra ora chiude.

Commenti
GRAZIE per avermi ispiirato un prossimo aforisma...
Buona VITA! Vera
LIETA DOMENICA...
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