Cammino con passi stanchi ai limiti del bosco,
procedo tra querce selvatiche e taglienti frinii di cicale,
squarci di sole di fuoco
come schizzi di sangue,
come aghi di pino
sinistramente s'intravedono.
Sospesa avanzo su un filo di seta,
la tela del ragno mi abbraccia,
mi culla ai limiti del mio bosco.
Uno sguardo dolente scorge scarlatteali di farfalla all'orizzonte.
procedo tra querce selvatiche e taglienti frinii di cicale,
squarci di sole di fuoco
come schizzi di sangue,
come aghi di pino
sinistramente s'intravedono.
Sospesa avanzo su un filo di seta,
la tela del ragno mi abbraccia,
mi culla ai limiti del mio bosco.
Uno sguardo dolente scorge scarlatteali di farfalla all'orizzonte.

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