Giù in quella cavità aperta,
grovigli di radici intrecciano
gabbie che spaventano
L’acqua, in rivoli, scorre
in un fango senza forma.
Foglie stanche adagiate
sfarfallano leggere
trasportate da una folata,
disordinatamente.
Nell’aria, il fumo gareggia
e focolai ancora accesi
inseguono spaventosi mostri.
Lingue di fuoco finiscono
in un generico cielo
con la luna che fugge
da quella devastazione
e da assordanti crepitii.
grovigli di radici intrecciano
gabbie che spaventano
L’acqua, in rivoli, scorre
in un fango senza forma.
Foglie stanche adagiate
sfarfallano leggere
trasportate da una folata,
disordinatamente.
Nell’aria, il fumo gareggia
e focolai ancora accesi
inseguono spaventosi mostri.
Lingue di fuoco finiscono
in un generico cielo
con la luna che fugge
da quella devastazione
e da assordanti crepitii.
