Sulle alture dei colli
l'aspro odore del bosco
si fa spazio tra le menti
e offusca ogni piccolo opercolo di dolore.
stride in cielo il grido del falco
che salendo nel suo volo circolare
zittisce ogni altro canto
terra aspra
terra dura
che spacca crepe nel profondo
dove radici contorte l'uniscono a se'.
e poi il cielo s'inchina come manto vellutato
che ricopre e ogni nuvola quasi timida
chiede il permesso per andare verso il mare.
nel fulgore della sera il riverbero del sole
lentamente le richiama a se'.
terra aspra e senza frutti
veglia il cuore sopra i tetti.

Commenti
Buona Pasqua, Marinella.
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