Soffio di vita
nelle ore travagliate
per esplodere poi
in un ricamo di vita
Nell’immaginario mescolato
al desiderio si crea un quadro
fatto di pelle, il suo colore
fatto di peluria , i suoi capelli
fatto di iride, i suoi occhi
fatto d’intelletto, la sua laurea
fatto di suono, la sua risata
fatto di melodia, la sua voce
fatto d’impronta, la sua camminata
fatto di somiglianze, l’albero genealogico
tutto per una nuova vita in arrivo
E arriva, strillante dal color non definito
con movenze quasi robotiche
da far sorridere se non ridere tutti
è gioia, spensieratezza con un futuro sempre
Poi, in un attimo ecco apparir la signora in nero
E’ signora? O signore?
Nessun sesso ma han lo stesso intento
di portar via quella bella gioia
dai riccioli biondi in un paffuto bianco e roseo bel visino
E’ un attimo, dove non esiste la ragione, disperazione
Strappata da mani sicure che tentan di ridar quel soffio di vita
per risentire il pianto, o un lamento
Niente, non è servito a nulla
Disperazione sui volti senza esclusione di alcun
silenzio e sconcerto
Pochi anni han goduto
Un risveglio, tremendo
l’urlo d’una madre.

nelle ore travagliate
per esplodere poi
in un ricamo di vita
Nell’immaginario mescolato
al desiderio si crea un quadro
fatto di pelle, il suo colore
fatto di peluria , i suoi capelli
fatto di iride, i suoi occhi
fatto d’intelletto, la sua laurea
fatto di suono, la sua risata
fatto di melodia, la sua voce
fatto d’impronta, la sua camminata
fatto di somiglianze, l’albero genealogico
tutto per una nuova vita in arrivo
E arriva, strillante dal color non definito
con movenze quasi robotiche
da far sorridere se non ridere tutti
è gioia, spensieratezza con un futuro sempre
Poi, in un attimo ecco apparir la signora in nero
E’ signora? O signore?
Nessun sesso ma han lo stesso intento
di portar via quella bella gioia
dai riccioli biondi in un paffuto bianco e roseo bel visino
E’ un attimo, dove non esiste la ragione, disperazione
Strappata da mani sicure che tentan di ridar quel soffio di vita
per risentire il pianto, o un lamento
Niente, non è servito a nulla
Disperazione sui volti senza esclusione di alcun
silenzio e sconcerto
Pochi anni han goduto
Un risveglio, tremendo
l’urlo d’una madre.


Commenti
ringrazio te per lo scambio di affetto reciproco, io sono spontanea anche se di fregature nellla vita ne ho avute tante, come tutti penso ma non posso cambiare sono così e ti dirò che ho trovato tanto più affetto e amicizia qui da persone come te sensibili e dolci che nella vicino fisicamente .... un abbraccio e buona giornata ...
Riguardo alle fregature, come le chiami tu, ne è pieno il mondo, noi non cambiamo rimaniamo come siamo magari con un pò d'amaro in bocca....ma anche gli altri non cambiano. E sai cosa ti dico Cristina....che è un loro problema....io vivo bene cmq.
Un abbraccio Cara...e splendido mercoledì!