Ammiravo il crecuspolo di un orizzonte lontano,ieri sera,
mai era stato così languido ed opaco
chiusi gli occhi e tesi la mano..
sospirai pensando 'è inafferabile..'
un' antica e dolce malinconia esistenziale mi pervase
sospesa tra i ricordi di un'inconfondibile consapevolezza,
''..insostenibile è il peso della grandezza della vita
per un singolo essere umano..''
quelle parole, come lame,m' affollavano la mente
Riaprii gli occhi,sorridendo lievemente
in bilico tra il cobalto del cielo ed il chiarore della vita
come quel piccolo Sole
che tardava, non sapendo se andar via..
