Detto,fatto.Ecco cos'è successo.
Sei entrato nelle fauci del mio cuore assetato,dissolvendolo.
In un attimo.
Ho capito chi sei.
Sei la paura che mi rode dentro.
Sei il fulgore dei miei occhi anelanti quando ti vedono.
Sei il mortaio che mi colpisce quando le labbra t'incontrano.
Spasmo inevitabile.
Bruciatura indelebile in una mano cruda e senz'amore
E m'assale...rubando...un vano tuffo a quest'indomito cuore.
Non ho nessuna volontà di celarti dentro
Va via,ti prego,Sparisci!
Liberami,liberati...dal sermone monotono in cui si trasformerà il nostro amore
Non diventar l'eroina di cui le mie vene avranno pressante bisogno
Aiutami,aiutaci a sciogliere il soffocante abbraccio
a cui m'hai relegato
in cui c'hai imprigionato
per la paura di dover dormire soli
Corri lontano,corri urlando rabbiosamente il famelico oltraggio che feci al nostro ardore
Non serbar rancore,perdonami,per averti stretto nel circolo di un illuso umore
Ma vedi,in questo mondo è essenziale...rimanere macchine senza l'ombra di un cuore.
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Profilo Autore: Calypso  

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Commenti  

poesie profonde
+1 # poesie profonde 11-03-2013 13:17
Ci leggo molta sincerità, molto sentita

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