Riposa ancora, non la sveglio
e l’autunno, slega il vento
intanto che, esternando l’eternità
la foschia mescola i pensieri.
Riposa ancora… cuore,
dimorando nel fragile gemito
medicando amare piaghe
sotto stelle d’argento.
Riposa ancora… poesia,
crisalide nascente, che divampa
decantando la solitudine
coccolando versi prigionieri.

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