Oh tu lume che quel fioco
vapor inciso nel disco
salute!
E ancor, per i solinghi
prati
vai - meditabondi -
disegnando
i deserti vacui
che è uomo poco
e nulla - ragioni -
gli han i matti
che resta di noi
ma io più solingo
della stanchezza
gioia e affanno
null'altro che poco
e meditabondo
qui malinconia
ed i più deserti
vacui - uomini
di specie afflitti
che possa io negozio
di speranza e anelito
gioioso riso
- peccato che non si confessa.
e del peccato il principe
è muto - noi desideriam
perdono - noi poeti
non lo imitiamo.
ancor quella scia
che i magi fonda
sentiero di pentimento
lassa pur via
la vita si sconta
soltanto vivendo
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Profilo Autore: Fone  

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