Che possa essere una ricerca ambigua 
e forse senza possibilità di termine,
che sia il vagabondare da un argine all'altro 
di fiumi dalla natura inquieta,
che essa sia un continuo sguardo 
agli altri pensieri,
delle altrui personalità 
cariche di eccentrismo e di continuo movimento.

Che sia uno sguardo verso il sole 
con il rischio di accecarsi,
l'agonico contorcersi 
alla vista di capi volontariamente estinti,
di umili bestie 
che nulla hanno fatto 
per meritarsi un simile odio.

Lo spregio della razza eletta 
si consumerà
triste e malinconico 
in un'amnesia senza fine.
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Profilo Autore: Giuseppe Trucchia  

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Commenti  

Michelina
+1 # Michelina 25-04-2020 09:47
Bella e intensa.
Simone*
+1 # Simone* 25-04-2020 16:22
Estremamente poetica ...scritta di vero genio ... complimenti

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