Mi sono sentito sempre al sicuro
in una stanza in disordine piena
di fogli che s’agitano alla brezza e matite,
fin quando mi sono accorto
che tutte le cose più importanti
della mia vita si sono intristite
o rotte senza far mai lo stesso rumore.
Ora osservo il silenzio…
Mi hai insegnato che è una fuga
verso un luogo che solo tu conosci, dove
rimetti ordine ai miei giorni rappezzandoli
con la stanchezza di ogni tua ruga.

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