Subivo inerme
lo sgocciolare della mia
ultima goccia di sangue, mentre
aspettavo che tu,
mia ossequiosa consapevolezza
arrivassi a me.
Il giardino incantato
del mio cuore
lentamente appassiva
ad ogni inverno.
Ma la tua presenza, ora
rende vive e forti le mie rose
e mi insegni che, quanto basta
per continuare a coltivarle
è tutto dentro il mio cuore.
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