Quando il cielo si vergogna spegnendosi dipoi
azzurre si intrecciano nei silenzi crepe
ingannate da falsa luna
che calunnie lor comanda
Nell'oblio ripieno di illusioni
zoppica timida una vela
collezione di stordenti avori
spaurando menzognera copia
che indarna la scalciava
Nelle sue venature di crepuscolari grani
linfa passata scorre
di tempi ancor in sé marchiati
con disperanti vacui
dal singhiozzante e spento incedere
Secco è l'albero maestro
all'imperturbarsi della popolata gabbia
per altri senza sbarre
Nel soffonder del meriggio imperversa
il nero blu
nell'indifeso bianco
azzurre si intrecciano nei silenzi crepe
ingannate da falsa luna
che calunnie lor comanda
Nell'oblio ripieno di illusioni
zoppica timida una vela
collezione di stordenti avori
spaurando menzognera copia
che indarna la scalciava
Nelle sue venature di crepuscolari grani
linfa passata scorre
di tempi ancor in sé marchiati
con disperanti vacui
dal singhiozzante e spento incedere
Secco è l'albero maestro
all'imperturbarsi della popolata gabbia
per altri senza sbarre
Nel soffonder del meriggio imperversa
il nero blu
nell'indifeso bianco

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