49177.jpg
Dolore e sconforto
all’imbrunir dell’anima
mentre arranco lentamente
nei vicoli ciechi della mente.
Raccolgo pietre erose dal tempo,
immagini sbiadite dal pianto,
foglie ingiallite dal vento...
le conservo, le osservo, le tasto.
Un viaggio interminabile
verso mondi paralleli
dove tutto cambia forma,
i luoghi, le idee, me stesso.
Scruto l’orizzonte in cerca di avventura,
mondi e corpi inesplorati,
idee e amori mai abbracciati.
Ombre invadenti di fantasmi passati
confondono ogni logica sleale
di questo presente immorale.
La vertiginosa crepa spazio - temporale
mi attira col suo beffardo sorriso
e mi risucchia nel suo pericolo intriso.
Mi fermo,
osservo gli astri, inverto la rotta
e riparto.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Vito Marco Giuseppe  

Questo autore ha pubblicato 117 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.