Sì, litighiamo spesso io e Te, mio Dio,
o meglio con vigore discutiamo;
non è forse anche questo essere amici,
gettarsi in faccia senza alcun inganno
quel che dell’uno sta pensando l’altro
a rischio poi di battersi ed urlare
o consigliare fino allo sfinire
senza diplomazia, indugio o tatto
quale cammino, quale scelta fare!
Non è amicizia semplice la Tua
che pur celato lì nell’oltrespazio
sei ovunque intorno a me e dentro il mio io
ma senza mai mostrare quel Tuo volto
che tanti hanno cercato e tanto cerco;
non è del tutto facile parlarTi
quando gli umani sensi non aiutano
sapendo tuttavia dentro il mio cuore
che Tu realmente sei pur non essendo.
Che dire poi di tutte quelle colpe
che Tu con il Tuo Verbo metti a nudo
cercando di redimermi e guidare
e degli orrori di cui Ti chiedo conto
(pene, martiri, infanticidi, guerre)
seppur sapendoTi innocente e puro,
chè l’anima non può veder più sangue!
No, non rispondi o forse non Ti sento,
o forse non m’è dato d’ascoltare
quella Tua voce ch’altri ben più degni
hanno attraverso il fuoco, nel deserto
o nelle sofferenze del martirio
udito come un tuono od un sussurro.
Sì, litighiamo spesso io e Te mio Dio
ma nonostante tutto noi ci amiamo
io perché so che sei fedele e retto
Tu perché nella grande onnipotenza
credo altro non sai far se non amarmi.
o meglio con vigore discutiamo;
non è forse anche questo essere amici,
gettarsi in faccia senza alcun inganno
quel che dell’uno sta pensando l’altro
a rischio poi di battersi ed urlare
o consigliare fino allo sfinire
senza diplomazia, indugio o tatto
quale cammino, quale scelta fare!
Non è amicizia semplice la Tua
che pur celato lì nell’oltrespazio
sei ovunque intorno a me e dentro il mio io
ma senza mai mostrare quel Tuo volto
che tanti hanno cercato e tanto cerco;
non è del tutto facile parlarTi
quando gli umani sensi non aiutano
sapendo tuttavia dentro il mio cuore
che Tu realmente sei pur non essendo.
Che dire poi di tutte quelle colpe
che Tu con il Tuo Verbo metti a nudo
cercando di redimermi e guidare
e degli orrori di cui Ti chiedo conto
(pene, martiri, infanticidi, guerre)
seppur sapendoTi innocente e puro,
chè l’anima non può veder più sangue!
No, non rispondi o forse non Ti sento,
o forse non m’è dato d’ascoltare
quella Tua voce ch’altri ben più degni
hanno attraverso il fuoco, nel deserto
o nelle sofferenze del martirio
udito come un tuono od un sussurro.
Sì, litighiamo spesso io e Te mio Dio
ma nonostante tutto noi ci amiamo
io perché so che sei fedele e retto
Tu perché nella grande onnipotenza
credo altro non sai far se non amarmi.
Commenti
Grazie per avermi fornito l'assist per questa mia riflessione e bravo per la scrittura godibile.
e tanto altro ancora. Ciononostante però è piacevole leggere qualcosa a suo riguardo in termini di interiorità e amicizia sincera.
i miei complimenti. ciao