Ho tentato inutilmente di dimenticare,
come se fosse possibile per me vivere nell'oblio.
Purtroppo ogni volta che chiudo gli occhi
mi ritrovo con le pupille fisse su un finestrino
mentre sento un corpo estraneo pulsare su di me.
Non riesco mai a dimenticare i dettagli scabrosi,
sono demoni che mi tormentano sotto ogni letto vuoto.
Nemmeno piangere o implodere in piccoli cerchi
ha aiutato granché, mi sono annullata sperando di cambiare forma e nome.
Il momento peggiore era la notte, socchiudevo le palpebre
e cadevo in finta apparenza in uno stato di calma apparente.
Eppure le sue mani ingrate e rugose tornavano a farmi visita
pronte a strappare via quello che avevano lasciato per dessert.
Ho iniziato a temere le mani del mio stesso sangue
come se fossero capaci di tale oscenità
e al contempo ogni mano appartenente a un secondo cervello pensante
mi terrorizzava nel mio profondo più cieco.
Stringersi in posizione fetale fra le lenzuola gelide
ha solo spostato il mio vuoto un centimetro più in là.
ha solo spostato il mio vuoto un centimetro più in là.

Commenti
Buttandole fuori mi auguro che tu possa fare spazio nella tua anima; per poi riempirlo di cose belle.
Non sembra la nosta nuova compagna un'autrice alle prime armi e, se lo fosse, la penserei allo stesso modo.
Ciao Anti
"Pupille fisse" in origine aveva un testo decisamente meno "compatto", ma leggendolo ad alta voce lo modificavo e lo allungavo, giravo intorno alle parole... volevo evidenziare ciò che tenevo nascosto in me, ma non volevo che fosse qualcosa di immediato.
Seppure sia un testo onesto e piuttosto intimo (per me), volevo comunque tenere una patina superficiale che si enfatizzasse durante la lettura.
Probabilmente non ho raggiunto il risultato che desideravo, sono sicura che riuscirò a fare di più nella prossima poesia.
Grazie ancora.
Carla
Oh, leggo ora...sei iscritta da poco? Benvenuta!
Volevo approfittare di questo messaggio per farti i complimenti per i tuoi scritti, scusa se non te li faccio sotto una tua poesia, ma mi vergogno parecchio e tendo a non commentare molto per paura di non essere capita.
Grazie.
Ho letto tt, persino i commenti... e da eterno criticone devo dire che non ci trovo nulla di troppo per esprimere cose del genere! Troppo ricca? Dipende da chi ha provato la violenza sul corpo: a volte si rovesciano fiumi di parole, a volte si perde persino la bocca per pronunciarle... e merda, qui, cara deborah con l'h... ci hai messo tt.
[loro lo sanno che sono un criticone e che se devo dire qlc lo dico; a costo di apparire antipatico! forse ripasseranno... ma ci si sopporta bene!!! anzi, ci si approva per la sincerità!!! :)]
Piaciuta e, solo un particolare che forse è 1 svista: "e cadevo in uno stato di calma apparente": c'è 1 battuta di troppo?
ps
vabbè dai, è ridicolo... censored è 1a parola che inizia per M... CIAO CIAO