Ho visto foglie
corteggiare il vento
e anime in vendesi
a meno di un talento.
 
Ma oggi anche io
sono ciò che ho disprezzato,
con l’indole in dolo
e niente più al sicuro.
 
Parlo,
con corde vocali scordate
come una chitarra in soffitta
in una notte di note annotate
nel libro nero della vita.
 
Ho visto cieli
diventare terra:
 non si può ledere l’Eden
e rimanere illesi.
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Profilo Autore: emanuele  

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Commenti  

Hera
# Hera 20-04-2017 23:35
Un altra tua grande opera... la chiusa è strepitosa, impetuosa , da Eden. Ti ammiro tantissimo, la mia lode!
Rocco Michele LETTINI
+1 # Rocco Michele LETTINI 21-04-2017 09:25
IL MIO SCROSCIANTE PLAUSO PER SI' MAGNIFICO SEGUITATO.
BUONA GIORNATA EMANUELE.
sasha
+1 # sasha 21-04-2017 12:28
Sì può ledere l'edera dell'eden con i led... ? dando mistura di luce ravvivata per un mondo, di sotto... ormai buio? ciao ciao :lol:
Henry Lee*
+1 # Henry Lee* 21-04-2017 13:25
Non per forza dovremo morire innocenti, nè da poeti, nè da dannati. Prendo sempre appunti dal tuo poetare! HL.
Giancarlo Gravili*
+1 # Giancarlo Gravili* 21-04-2017 14:50
Testo molto apprezzato perché suona con note vere sullo spartito dell'io.

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