Il tuo cappellino blu,
che si mescola alla notte
assieme alla risacca
delle tue ciglia.
L’ aria è rarefatta
soltanto dopo noi,
mentre è raro il fatto
di respirarsi con le dita,
spontanea invenzione dei corpi.
Che poi è adesso …
Perché rimandare
quel che non abbiamo fatto mai?
Come stringersi intorno a un uragano,
come sciogliersi dentro una mano.
Chiudi gli occhi
E dimmi cosa vedi,
se una fabbrica di brividi
o l’ esilio delle correnti fisiche.
Incontriamoci per sempre
dove sembra impossibile …
tra le chiese sconsacrate dal destino,
nel quotidiano traffico dei mutamenti,
incontriamoci per sempre
che niente sembra poi così vicino
come noi …

Commenti
Come sempre riesci a dare molto... io mi sono molto rispecchiata : un incontriamoci per sempre che vuole e chiede solo l'assoluta verità dell'essere scavalcan do i limiti e le barriere, che la realtà spesso ci impone impedendoci di essere noi stessi . .................... Una grande opera..............c omplimenti!