Lontane risate,
la gioia,
i finti litigi
per i vestiti,
o per il furto del profumo.
Quello sguardo
assente
senza parlare,
non so
cosa pensi.
Quelle carezze
alla mano,
al viso,
sento il
ghiaccio.
La paura
ti si legge in viso,
incrocio
di occhi,
di sguardi.
Forse
poteva essere
un addio.
sii forte
più del dolore.

Commenti
Vera
Sempre e solo attenta a denunziare il malefico che ci induce a far tesoro di sì straordinaria sequenza non solo poetica.
Lieta Domenica, Silvana.
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E in quell'istante ti si spalanca la porta per introdurti di nuovo...alla vita.
Un abbraccio grande Silvy, ciao... ^-^