
Nella farsa
d’un cammino vulnerabile
azzero
crude percussioni del passato
zolle trasparenti
che equilibrino
salti d’eclisse
nel suo tornar di brillantezza
E nell’altalenare
d’epoche in contrasto
faccio tesoro di conoscenza
filtrando pensieri e parole
lanciati
nella realtà afferrata con le dita
Confido nel suo ascolto
assaporando intonazioni
e scivoli emotivi
negli assaggi di mare
e le sue malinconie

Commenti
Il mio elogio Silvia e il mio lieto meriggio domenicale.
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nuove esperienze ponderate che diano nuovo respiro e facciano intravedere bagliori
di nuova luce e donino nuove emozioni all'anima. Un verseggio ricamato e molto ben strutturato
che ho molto apprezzato. Un caro saluto poetessa Silvia, Grace.
Molto brava, Silvia, un caro saluto... ^-^