È tutto sterile!

Questa mia voglia di emergere

questo tuo silenzio, lo sguardo immobile

parole non dette che tagliano ferite

nascoste lacrime che puliscono coscienze.

È tutto chiuso, come la mente chiusa

nel nostro mondo infecondo, sterilizzato.

 

Il guscio si è inumidito.

Non posso più nascondere

la mia voglia di volare:

mi sono cresciute le ali!

 

Mi ritrovo lasciata a morire

-          Mi hai ucciso i sogni, sai?

con un sogno.

Incosciente vai avanti con gli occhi ciechi

portando occhiali di cavallo o di ignoranza.

Cosa mi trattiene ancora qui?

 

Trovo paure

Paura dell’alba, del tramonto, del girotondo

e scrivo sclerato, sgambato, senza senso, puttanato.

Si vive?

Sentendo l’odore che mi manca

di primavera, di sognato, di innamorato.

Eppure...

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Profilo Autore: daniela marculet  

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Commenti  

Silvana Montarello*
+1 # Silvana Montarello* 05-06-2014 15:24
Sterile come tante persone, uno scritto molto sofferente.

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