Mi nutro del silenzio stasera
melodia dolce di un pianoforte afono
chiudo le finestre della mente alle parole
e viaggio all'indietro nei ricordi,
dèjà vu di attimi già vissuti
e rivivo per non perderli
nei meandri della mente
Sensazione soprannaturale
di sospensione dell'essere
strana e meravigliosa un vivere due vite,
entrambe armoniche solari
ogni volta un'alba nuova
che ritorna e ritorna
a dar alito ad un cammino nuovo
ma già vissuto
Nulla è triste e grigio
è un mondo di colori dipinto
di risate raccolte dal vento
portate lontano, polline che infiora
altri ricordi altri vissuti
ed è sempre primavera
Nel silenzio i muscoli si rilassano
si distendono le rughe del viso stanco
luce ritorna ad illuminare lo sguardo
si fanno pesanti le palpebre
scivolo nel sonno, un giorno nuovo arriverà
e sarà ancora vita da assaporare
attimo per attimo
senza tralasciarne nemmeno una bricciola
melodia dolce di un pianoforte afono
chiudo le finestre della mente alle parole
e viaggio all'indietro nei ricordi,
dèjà vu di attimi già vissuti
e rivivo per non perderli
nei meandri della mente
Sensazione soprannaturale
di sospensione dell'essere
strana e meravigliosa un vivere due vite,
entrambe armoniche solari
ogni volta un'alba nuova
che ritorna e ritorna
a dar alito ad un cammino nuovo
ma già vissuto
Nulla è triste e grigio
è un mondo di colori dipinto
di risate raccolte dal vento
portate lontano, polline che infiora
altri ricordi altri vissuti
ed è sempre primavera
Nel silenzio i muscoli si rilassano
si distendono le rughe del viso stanco
luce ritorna ad illuminare lo sguardo
si fanno pesanti le palpebre
scivolo nel sonno, un giorno nuovo arriverà
e sarà ancora vita da assaporare
attimo per attimo
senza tralasciarne nemmeno una bricciola

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