Cercavo un inizio
ma scendono a frotte
e disegnano chiome le ore
Cercavo un appiglio un richiamo,
un’unghia nell'antro di ogni difesa, scalfire un muro invisibile
e pietra
le scosse hanno arato, stridendo,
ripenso ridendo
che sembra nemmeno sanguini il campo
né un pianto, mi può avvicinare ad un filo d’azzurro, al nulla
che vedo nutrire il tuo meno
risacca che miete, e si allaccia al sale dell’acqua.
Cercavo un inizio, la menta turchina
e ancora mi chiama il silenzio
non so se avrei dato
di certo ho trovato una smorfia incastrata nel mare
una croce slegata tra dita sudate di freddo,
l’inchino di un vecchio
che temo,
e acuta pungente, nel seno perduto
la forma perfetta di ali che amo.
ma quanto lontano
ma scendono a frotte
e disegnano chiome le ore
Cercavo un appiglio un richiamo,
un’unghia nell'antro di ogni difesa, scalfire un muro invisibile
e pietra
le scosse hanno arato, stridendo,
ripenso ridendo
che sembra nemmeno sanguini il campo
né un pianto, mi può avvicinare ad un filo d’azzurro, al nulla
che vedo nutrire il tuo meno
risacca che miete, e si allaccia al sale dell’acqua.
Cercavo un inizio, la menta turchina
e ancora mi chiama il silenzio
non so se avrei dato
di certo ho trovato una smorfia incastrata nel mare
una croce slegata tra dita sudate di freddo,
l’inchino di un vecchio
che temo,
e acuta pungente, nel seno perduto
la forma perfetta di ali che amo.
ma quanto lontano

Commenti
in un modo che scorre così veloce lasciando ad ogni parola uno sguardo altrove
Bella così come nasce...un saluto cordiale
A presto