Tra le frequenze alterne
di quel romorio flebile
parte un'emozione inaspettata,
proprio quando sei attonito
e perdi il tuo self control...
Rincorri la traccia,
col timpano ripeti
e la tua ugola
è il mangiadischi,
che amplifica il tremolìo
di quelle stanze aperte...
Vibran le ciglia,
come tamburi rullanti,
i ventricoli
sventran come piatti
le note gustose,
che confondon la voce
e copron di maripose...
Affondo
tra le cavità sanguigne,
mi sento friabile,
come la diga
sotto l'urto dell'uragano...
E qui
è proprio un disastro:
si rompon le pareti,
in quel naufragio
si affollan
le corde vocali,
travolte piacevolmente
dall'onda,
che le scaraventa
violente a galla...
di quel romorio flebile
parte un'emozione inaspettata,
proprio quando sei attonito
e perdi il tuo self control...
Rincorri la traccia,
col timpano ripeti
e la tua ugola
è il mangiadischi,
che amplifica il tremolìo
di quelle stanze aperte...
Vibran le ciglia,
come tamburi rullanti,
i ventricoli
sventran come piatti
le note gustose,
che confondon la voce
e copron di maripose...
Affondo
tra le cavità sanguigne,
mi sento friabile,
come la diga
sotto l'urto dell'uragano...
E qui
è proprio un disastro:
si rompon le pareti,
in quel naufragio
si affollan
le corde vocali,
travolte piacevolmente
dall'onda,
che le scaraventa
violente a galla...
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