E questo è il mio paese però,

tra la vecchia chiesa,l’albero

e la stradina di sempre;

paese immutabile,

stagionato,

solite facce ingrugnate,

un po’ burine

un po’ scontate;

paese a cavallo tra vecchio e modernità,

un po’ fetente , addormentato,

un po’ selvatico e maleducato;

che mi dà qualcosa e niente,

a cui stò attaccato come

un gatto randagio,

che ama

solo i posti,

e del resto non gli frega niente;

paese,

piccolo e conosciuto,

un po’ casa mia,

un po’ buco del mondo.


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Profilo Autore: stefano medel  

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Commenti  

nabrunindu
+1 # nabrunindu 27-12-2015 10:49
bella!
Hera
+1 # Hera 27-12-2015 11:01
Splendida! adoro il tuo stile chiaro, limpido, cristallino... grande verità sempre in tutto quello che scrivi.Complimenti!
Adriano Trestini
+1 # Adriano Trestini 27-12-2015 13:51
Bella la descrizione,ognuno sente il suo paese nel cuore come parte di se stesso,un gioiello che nessuno può comprare è parte della tua vita
Rocco Michele LETTINI
+1 # Rocco Michele LETTINI 28-12-2015 06:11
MIRABILE ADORAR "PEL PROPRIO RIDENTE PAESE"... IN ECCELSI VERSI. LIETA SETTIMANA.
Silvana Montarello
# Silvana Montarello 29-12-2015 22:45
Bellissime versi, bella dedica.

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