Il poeta e la notte,
inseguendo sogni,
e chimere,
ricordi di amanti perdute,
di amori infranti,
di anni volati;
da scrivere sulla carta,
sullo schermo,
e far nascere uno scritto un
sonetto,
che tu potrai leggere;
il poeta veglia di notte soprattutto,
da solo con se stesso,
sperduto nell’universo;
notti insonni,
che non finiscono mai.
inseguendo sogni,
e chimere,
ricordi di amanti perdute,
di amori infranti,
di anni volati;
da scrivere sulla carta,
sullo schermo,
e far nascere uno scritto un
sonetto,
che tu potrai leggere;
il poeta veglia di notte soprattutto,
da solo con se stesso,
sperduto nell’universo;
notti insonni,
che non finiscono mai.

Commenti
La tua poesia è molto bella,mi piace l'aria che vi ho respirato.
Complimenti e benvenuto nel club poetico
Un saluto
Anto
Bella e.. mi ha fatto bene. grazie
Molto bella!!! baci HERA