Tamburellano nella mente le parole

mentre i giochi si fanno memoria

tra le carezze che alleviarono il pianto.

E poi l’arroganza, le baldorie della scuola

e il rubar gocce di cioccolato

condite dal primo bacio

al sapor di vita

e sotto la luna l'intesa della carne

che guardava volar i giorni

tra ciel sereni e attimi in tempesta.


E dall’amore fiorì

novella vita

cosi piccina tra le giganti mani

bagnata di felicità in ogni sguardo

e il dolore messo in cornice

di chi caro se ne va.


E ritrovarsi infine

            vecchio e solo

nella malinconia che si avventa

girando le spalle allo specchio

sigillando il tempo nei cassetti

cercando invano di non far cader foglia

per non trovarsi chiuso in trappola

a saziarsi di gocce amare di cioccolato

prigioniero del nulla.

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Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

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Commenti  

nabrunindu
# nabrunindu 29-07-2014 00:36
il cioccolato è buono sempre, amaro e dolcissimo.bella!

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