Scaraventàti qui
Ognuno al suo posto
In questo pezzo di terra
Che poi sarà la nostra tomba
Ci illudiamo di cambiare spazio e tempo
In un vortice imbrigliato
Da pensieri sovrumani
Che crediamo siano il frutto
Del divino Creatore.
E non siamo che la polvere
Di quel sasso primordiale
Dove il nulla era il presente
E forse l’anima vagante
Percepiva l’embrione
Dell’essenza di un futuro.
Respirammo esterrefatti
La presenza della luce
Come un lampo inaspettato
E il destino ci assegnava
Nel mistero dell’eterno.
Ognuno al suo posto
In questo pezzo di terra
Che poi sarà la nostra tomba
Ci illudiamo di cambiare spazio e tempo
In un vortice imbrigliato
Da pensieri sovrumani
Che crediamo siano il frutto
Del divino Creatore.
E non siamo che la polvere
Di quel sasso primordiale
Dove il nulla era il presente
E forse l’anima vagante
Percepiva l’embrione
Dell’essenza di un futuro.
Respirammo esterrefatti
La presenza della luce
Come un lampo inaspettato
E il destino ci assegnava
Nel mistero dell’eterno.

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