Nel mio nome, Lei,
tanto da seguirne le maree,
e ansimare col suo respiro.
Mi è sorella, la Luna,
indifferente dell'umano naufragare,
rovescio spietato d'una faccia che non trova riflesso.
Mi affaccio dall'abisso
scorgo l'infinito
e al di là il Sole,
tutto a dismisura -
il buio, la Gloria, l'Amore.
Come la marea,
mi ritraggo per non bruciare,
e mi calo su nave di luna.

Commenti