Non s'ode che il tuo incedere leggero
sul pavimento del creato,
Oh sublime, Oh divina!
Da te fiorisce ciò che altrove vita non troverebbe.
Ti ergi, splendente di bellezza
come la Venere dalle acque;
All'alba di ogni celeste giorno,
al tuo canto,
il cielo si colora o si annotta,
e il mondo sa che può iniziare a svegliarsi
oppure a sognare.
oppure a sognare.
Non possiedi confini,
né l'alba, né la notte racchiudono in esse
la tua eternità.
Sei capace di ogni cosa,
Sei capace di ogni cosa,
Oh bella, Oh potente!
Vulcano di emozioni indomite,
Terremoto dai passi lievi,
Sembra Tu provenga da un incantesimo ben riuscito,
per errore fortuito o per distrazione;
I difetti tuoi sono pregi
dal momento che esisti,
e pari a te nessun'altra creatura mai.
A te ogni cosa è concessa Donna,
Perché Tu sola, comunque e Sempre.
