Un pezzo di legno tornò

in superficie vivido,  mentre

il giovine non fece più ritorno.

Figlio di un pescatore, addietro

dalle sue numerose immersioni

tutti lo volevano dattorno

per sentir delle meraviglie viste.

Cola ardeva d’amor per Etna

e quando, scendendo ancor più

in profondità vide che la Sicilia

posava su tre colonne delle quali

una sdrucciolava nell’infinito blu,

piena di vistose crepe e segnata

dal tempo, per evitare che l’isola

sprofondasse decise di restare

sott’acqua sorreggendola.

Con la luna piena e il solstizio

d’estate lascia di puntellare

il piedritto per un istante una volta

ogni cento anni per riemergere

e riveder l’amata Etna lapillare.

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Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

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Commenti  

Michelina
+1 # Michelina 04-04-2019 15:27
Affascinante ricordo di una leggenda.
Mirko D. Mastro
+1 # Mirko D. Mastro 04-04-2019 18:08
grazie

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