C’era l’imponenza delle piramidi e Cleopatra
che s’era fatta rifare il naso in una clinica
di Stoccolma mentre Antonio recitava
in un film su Marlon Brando. Lizzy aveva
gli occhi viola e se qualcuno giocava
d’azzardo lo murava vivo nell’alcova.
Orlando roteava la durlindana antica
la luna era lontana e l’acqua salmastra.
I sogni sull’aquilone non atterrano mai
il buco della serratura è otturato
se ti spogli, lo spettacolo è solo per me.
C’è avanzato uno spicchio di stella
magari domani lo saltiamo in padella
o lo facciamo flambé. Oggi non c’è
verso di convincerti, ci ho solo provato
per gioco, pensi che finirò nei guai?
Le foto in bianco e nero hanno parlato
c’è un tempo che più non esiste
è sarà così un giorno anche per questo.
Cenerentola ferma la sveglia con un piede
vuole dormire ancora un po'. La fede
è stata fusa con la lava e il tuo pesto
sa di ruggine corrosiva, ora le feste
le ha abolite una legge dello Stato.
Qualcuno si lava le mani, non è Pilato
ma un chirurgo di Bruxelles, la sirena
delle ambulanze oggi è l’unico suono
della città. La televisione è accesa
è il cervello che è spento, l’offesa
è all’umanità intera. C’è un uomo
che prega Dio, eppure non ha una cena
da consumare. L’assurdo è tornato.

Commenti
Il reale nel surreale,grande capacità,grande arguzia.Complimenti sinceri.