L'uomo non può dissacrare
l'equilibrio della natura
senza subir
conseguenza alcuna.

La strage perpetrata
sull'animale specie
porta costei
all'estinzione.

All'amata terra
la speculazione edilizia
ne sottrae linfa
metro dopo metro.

I veleni atmosferici
tolgono luce
al sole
respiro all'aria.

Gli oceani i mari
i laghi i fiumi
l'estese pianure
i monti urlano dolore.

S'opacizza
il prezioso tesoro
naturale e artistico
patrimonio dell'umanità.

Le genti onde sottrarsi
alla pattumiera del mondo
dovranno migrare nell'universo
poi chissà...

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Profilo Autore: Sergio Camellini  

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Commenti  

nabrunindu
+2 # nabrunindu 13-01-2016 19:15
della serie IL PIANETA NON E' NOSTRO, molto bella...
Arcangelo Galante
+1 # Arcangelo Galante 13-01-2016 19:55
L'autore ha saputo condensare in quest'opera uno dei peggiori mali che affligge il nostro bel pianeta. La Terra è già stata dissacrata da ogni forma di scempiaggine umana e la natura sta, in un certo qual modo, ribellandosi a tutto ciò, con una serie di fenomeni che hanno portate devastanti rispetto al passato. A nulla valgono le buone intenzioni dei paesi industrializzati: nel nostro piccolo, possiamo cominciare a fare qualcosa ma, forse, la chiusa rivela qualcosa di più vero, anche se futuristico.... dovremo tutti migrare nell'universo! 5 stelle davvero meritate!
Maddalena Clori
+2 # Maddalena Clori 14-01-2016 01:37
Sergio, con questa poesia dici la sacro santa verità. È proprio così l'uomo ha distrutto la Terra a suo piacimento. :sad:
Rocco Michele LETTINI
+2 # Rocco Michele LETTINI 14-01-2016 09:20
Tutto è un "mutato assurdo"... Riflessivi e sentiti versi... Lieta giornata.
Cosetta Taverniti
+1 # Cosetta Taverniti 14-01-2016 21:35
La luce al sole, il respiro all'aria, la penna al bravo poeta! Complimenti!

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