Abitudine sospesa

ad una sceneggiatura di sguardi,

partitura d’attimi

ad una declinazione d’alba,

ferita d’anima tu sei,

nevicata sul cuor mio,

finestra sul mar dell’oblio.

 

Ad una bancarella di baci

smarristi spiccioli di stelle,

temporali d’amore sfitti,

abitudine sospesa

ad una lacrima d’inverno

ed il cielo è un vocabolo di noi,

riflesso dei miei giorni

in questi petali di rose.

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Profilo Autore: rosa dei venti  

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Commenti  

Ugo Mastrogiovanni
+1 # Ugo Mastrogiovanni 01-03-2018 18:17
Cosa dire? Un tripudio di dolci carezze d’anima.
sasha
+1 # sasha 01-03-2018 21:47
Persistenti note di coda... forti!
Vito Marco Giuseppe
+1 # Vito Marco Giuseppe 16-03-2018 05:56
Davvero bella, profonda. Mi piace tantissimo ;-)

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