Nacqui da falda pura
e così crebbi fintanto
la mano dell'uomo non temprò
l'anima mia frenando sentimenti.
Le mani che m'imbrigliarono
s'avvalsero di decise dita
concedendomi bellezza per limitati scopi,
rintuzzando l'anima.
Ma vigorose le radici mie,
profondamente radicate nella vita
tornarono a fiorire dal mio grembo
ch'è dono per amore.
Mi destreggio nella vita
con chiome a volte spoglie di gaiezza
accarezzando chi il cuore mi palesa,
ma ammutolisco in silenzi desolanti
se umiliano fiducia.
Sono un mare di voglie raramente accolte,
di tenerezze concilianti,
sono quercia ombrosa e forte
che vento non stranisce,
in apparenza fragile mi destreggio
fra gioie e penitenze.
Ancorata alla terra cerco il cielo
non fate che insidia offuschi lo stupore che io sono.
e così crebbi fintanto
la mano dell'uomo non temprò
l'anima mia frenando sentimenti.
Le mani che m'imbrigliarono
s'avvalsero di decise dita
concedendomi bellezza per limitati scopi,
rintuzzando l'anima.
Ma vigorose le radici mie,
profondamente radicate nella vita
tornarono a fiorire dal mio grembo
ch'è dono per amore.
Mi destreggio nella vita
con chiome a volte spoglie di gaiezza
accarezzando chi il cuore mi palesa,
ma ammutolisco in silenzi desolanti
se umiliano fiducia.
Sono un mare di voglie raramente accolte,
di tenerezze concilianti,
sono quercia ombrosa e forte
che vento non stranisce,
in apparenza fragile mi destreggio
fra gioie e penitenze.
Ancorata alla terra cerco il cielo
non fate che insidia offuschi lo stupore che io sono.

Commenti
L' Essenza, tutta, di una Donna!!
Complimenti, molto apprezzata.
Ciao, Elena...
Graditissima!