Il vento mi accarezzava i capelli
quando eri il mio compagno di gioco
“Da grande ti sposerò”
Io ridevo
Il vento accarezzava il velo sui miei capelli
quando ti vedevo andare a scuola.
“Presto ti sposerò”
Io ridevo e sognavo il vero amore
Il vento accarezzava il mio abito morbido
quando ho capito che non avrei potuto ribellarmi
“Sarai sua sposa e madre dei suoi figli”
Io piangevo e non sognavo più
Il vento portava parole d’amore che io non conoscevo
Sono una piccola donna non devo conoscere
Sono tua moglie proprietà privata
Senza pensieri e desideri
Non sento più neppure il vento.
L' 11 OTTOBRE L' UNICEF PROMUOVE LA GIORNATA MONDIALE DELLE BAMBINE, PER PORTARE ALLA LUCE IL TRISTE FENOMENO DEI MATRIMONI PRECOCI, DELLA VIOLENZA SUI MINORI E DEL LAVORO MINORILE SFRUTTATO E BRUTALE.

Commenti
Brava!
Grazie per averla condivisa qui.
Esattamente come i sogni di milioni di bambini schiavi di lavoro..
e seppur flebile un filo di poesia può diventare ,unito a tanti altri ,un enorme grido..spietato verso chi non rispetta l'umanità e la vita di un bambino..
Grazie Barbara per questo filo di vento... speriamo che pian piano tutte le bimbe del mondo possano sentirlo sempre insieme alle ali della libertà.