Portami dove non si nasce e non si muore
dove la distanza di un fiore è una stanza senza più pareti
dove gli angeli non arrivano con le lucciole e le cicale
e quel gelido alito non ti dice del campo di grano
Portami dove nessuno sa che per morire basta un soffio
se prima non si è nati, dannati… in un Tempo che non chiede l’Infinito

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