Scrivo di te
che sfiori parole
nel sorriso
di un Dio dai passi convulsi
Mi inginocchio
per fuggire da ogni luce
nel travaglio di una quiete
che serenamente
implode di sogni
Nella perfidia
di questo paradiso
sarai l'assenza
in una dolce melodia
Tu il mio fragile sentiero
sarai in questo Dicembre
che libera il foglio
di graffi e di freddo
nel suono distorto
di rinunce e perdoni !
che sfiori parole
nel sorriso
di un Dio dai passi convulsi
Mi inginocchio
per fuggire da ogni luce
nel travaglio di una quiete
che serenamente
implode di sogni
Nella perfidia
di questo paradiso
sarai l'assenza
in una dolce melodia
Tu il mio fragile sentiero
sarai in questo Dicembre
che libera il foglio
di graffi e di freddo
nel suono distorto
di rinunce e perdoni !

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Ciao Simò...