Scrivo di te
che sfiori parole 
nel sorriso
di un Dio dai passi convulsi
Mi inginocchio
per fuggire da ogni luce 
nel travaglio di una quiete
che serenamente  
implode di sogni 
Nella perfidia
di questo paradiso
sarai l'assenza 
in una dolce melodia
Tu il mio fragile sentiero 
sarai in questo Dicembre 
che libera il foglio 
di graffi e di freddo 
nel suono distorto 
di rinunce e perdoni !
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Profilo Autore: Simone*   Sostenitore del Club Poetico dal 25-03-2023

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Commenti  

ING BOWLING
+2 # ING BOWLING 08-12-2018 10:28
Forse è errata la mia lettura, ma Dio non può avere passi convulsi. Un caro saluto
Simone*
+1 # Simone* 08-12-2018 10:33
Trovi....forse dipende da il proprio interpretare ...cari saluti
sasha
+2 # sasha 08-12-2018 13:09
Quanto tormento, nelle tue parole...
Ciao Simò...
Simone*
+2 # Simone* 14-12-2018 00:32
Grazie Sasha di tutto cuore e dei commenti a vecchie poesie ... Un abbraccio
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 23-12-2018 15:56
Molto bello questo testo, scrivere il dono più bello che possediamo, un abbraccio.

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