Nuda accanto a te mi avvicino
nella soffusa luce di cento
candele
seguo il profilo del tuo viso
bacio le tue labbra carnose
piccoli morsi
le lingue nel bacio appassionato
si intrecciano, giocano
Si accende la voglia
la tua mano accompagno
dove sentire smanio
e godere mi fa il toccare
le labbra rosee
umide da cui ti disseti
assaporandone il miele
dolce ed acre del piacere
L'odore dei nostri corpi
profumo d'amore e passione
eccita anche l'olfatto
ogni senso rapito
dall'eros che si espande
E quando turgido il tuo sesso
pulsa, nel ventre mio
ti addentri
con gli occhi e gemiti
quasi ti imploro
ancora ed ancora
ti voglio sentire
e l'orgasmo insieme
raggiungere
completare quel rito ancestrale
ogni volta rinnovato
alla scoperta di nuovi piaceri
La tenerezza ci coglie
in un abbraccio di appagamento
del corpo e dell'anima
aspettando che si accenda
un'alba nuova
innamorandoci ogni volta
come fosse la prima volta

Commenti
brava... molto passionale anche
Bellissima, meravigliosa complimenti per il coinvolgimento.
E' una poesia che diventa lettera indirizzata al proprio uomo, all'amore della propria vita.
Molto sensuale e in alcuni momenti erotica si, ma con delicatezza ed equilibrio.
Piaciuta tanto.
Brava Cristina.