e butti a culo, al vento i 20

mulinelli

vite su righi di spartito

note in gola

quelle che stringi in scogli di mano e

e che ti rubano l'aria, corde di violino, luci accese

quasi svastica d'un oggi che disconosci

che ne divorzi respiro

Librerie di motti, frasi a tozzi

aridi

la noia di articoli a scalare e notti a crescere




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Profilo Autore: Aita Carla  

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Commenti  

pierrot
+2 # pierrot 10-09-2018 20:51
bella. letta come denuncia
quadro di miserie, ormai siamo solo "tozzi di frasi". L'aridità morale e di sentimenti per un centro d'universo difficile
c'è tutta l'energia di quella svastica
grazie
Simone*
+2 # Simone* 11-09-2018 04:09
Non è di certo una poesia che strizza l'occhio..
Mi è molto piaciuta...tra simboli ancestrali e il contrasto con la nostra epoca debole.. Complimenti per il coraggio di scrivere.. Fuori contesto.. Un saluto di cuore
Aita Carla
+1 # Aita Carla 15-09-2018 21:13
Diciamo che non "accarezza" molto: è un po' avvelenata ma si sopravvive leggendola ;-)
Grazie per le vostre parole, ragazzi!


Carla

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