Distico d’aurora,
maestral di gemme
sotto lanterne di cielo.
L’acquerello del vento
sazia l’anima mia
di cuore e d’infinito,
mareggiata di nuvole tratteggio
in questa colazione d’accento.
Refusi d’abbraccio
sfilacciano l’indirizzo del tempo,
e nel battito d’ali dei sensi,
sfiniremo il sistema solare
come rafia di faro in riva al mare
nell’inchino di un poeta
ad una storia d’amor e silenzio.
